Dal 15 febbraio EVOLUZIONE DELLA SPECIE 2
K6DN Records - EMI Music
Febbraio - 2012
Album
1.
Il sole di domenica
2.
Evoluzione della specie "Uomo"
3.
Ci vediamo a casa
4.
L'amore è un gioco
5.
A un passo dalla felicità
6.
Nel regime delle belle apparenze
7.
Un sogno di libertà
8.
Read All About It (Tutto quello che devi sapere) con Professor Green
9.
La preghiera di Virginia
10.
Viva
11.
Sarà un giorno bellissimo
12.
I colori dell'arcobaleno
13.
Nel cuore e nella mente
14.
Il tempo di pretendere
15.
Dagli occhi di una donna
Dal 9 dicembre READ ALL ABOUT IT (tutto quello che devi sapere)
Emi Music UK
Dicembre - 2011
Single
1.
READ ALL ABOUT IT (tutto quello che devi sapere)
Dal 26 agosto L´AMORE E´ UN GIOCO
K6DN Records - EMI Music
Agosto - 2011
Single
Dal 5 luglio DOLCENERA VS. RESTYLERS - IL SOLE DI DOMENICA REMIXES
K6DN Records - EMI Music
Luglio - 2011
EP
1.
Il sole di domenica (The Coolbreezers Radio Remix)
2.
Il sole di domenica (The Coolbreezers Remix)
3.
Il sole di domenica (Dave Elle & Kris Reen Radio Remix)
4.
Il sole di domenica (Dave Elle & Kris Reen Remix)
5.
Il sole di domenica (Angelo Cusano & J-Libe Radio Remix)
6.
Il sole di domenica (Angelo Cusano & J-Libe Remix)
7.
Il sole di domenica (Tony H @ ILR Radio Remix)
8.
Il sole di domenica (Tony H @ ILR Remix)
9.
Il sole di domenica (Lake Koast Radio Remix)
10.
Il sole di domenica (Lake Koast Remix)
11.
Il sole di domenica (Gabry Sangineto Radio Remix)
12.
Il sole di domenica (Gabry Sangineto Remix)
13.
Il sole di domenica (Gabry Sangineto Dub Remix)
Dal 17 maggio EVOLUZIONE DELLA SPECIE
K6DN Records - EMI Music
Maggio - 2011
Album
1.
Il sole di domenica
2.
"Evoluzione della Specie "Uomo""
3.
Viva
4.
L'amore è un gioco
5.
Nel regime delle belle apparenze
6.
A un passo dalla felicità
7.
Nel cuore e nella mente
8.
Il tempo di pretendere
9.
La preghiera di Virginia
10.
I colori dell'arcobaleno
11.
Dagli occhi di una donna
Precarietà, voglia di vincere la paura del futuro e rapporto uomo-donna tra i temi delle 12 tracce
Ad anticipare in radio l’uscita dell’album è la prima traccia "Il Sole Di Domenica": la pace interiore che ha bisogno di essere turbata nel momento in cui si decide di cambiare, di rischiare, di rimettersi in gioco per potersi sentire veri fino in fondo. Il brano esprime il valore della diversità, un invito a crescere ed esprimersi, ad essere consapevoli della propria personalità che non deve restate intrappolata in abitudini e sensi di responsabilità. L'uso del termine economico "quotazioni del tuo amore" descrive la contaminazione, nel quotidiano, delle nostre emozioni che cambiano e ci cambiano in modo diverso rispetto ad un partner o una persona che, solo in quanto vicina al nostro mondo, rappresenta, socialmente agli altri, anche noi stessi.
A seguire il brano che dà il titolo all’album “Evoluzione della specie ‘Uomo’”. Una canzone corale dal ritmo tribale, con il basso in evidenza e la batteria che è stata ripresa e registrata in quattro differenti modi e che, quindi ha, in realtà, quattro tipi di suoni diversi. Il brano racconta l’antica ed eterna lotta di relazioni tra uomo e donna; tra l’istinto primordiale al sesso e alla procreazione darwiniana dell’uomo e la complessità della donna con tutte le sue sfumature di pensiero. Non c’è femminismo ma femminilità in questo brano che racconta, con un sorriso, quanto i maschi siano diversi dalle femmine, in un tempo in cui “La parola amore” è abusata “… come il cortisone”.
“Viva” è un inno all’entusiasmo perduto e all’innamoramento che ci fa tornare a guardare, sentire e amare ogni cosa in modo diverso, come fosse “la prima volta”, perché ci fa sentire diversi in un’epoca autocelebrativa e nostalgica, senza passione, senza attenzione, dove “sembra inutile avere un’idea”. Alla melodia vocale della strofa che si presenta con un suono fluttuante si contrappone un ritornello rock dal ritmo incalzante, per rappresentare, nella strofa, il problema (i “mostri della civiltà”, il “futuro tra le nuvole”) e, nel ritornello, la soluzione, “un’alternativa” per sentirsi davvero “viva”.
Il suono della batteria è il segno distintivo de “L’amore è un gioco” che, per il tipo di scrittura, affonda le radici nella tradizione della canzone italiana vestendosi di un sound dal sapore internazionale. È una canzone sul mistero del perdono (“perdono è una parola anzi due”), massima espressione dell’amore e della capacità di saper sacrificare la propria felicità per l’altro. “Un gioco di alchimie”, nel senso etimologico della parola, della chimica, della fusione di due vite o forse del segreto che lega due vite, che può assurgere ad essere arte ma non scienza: ecco perché l’“amore non si chiede il perché”, non cerca ragioni, “non dà peso alle bugie”, ma forse cerca solo parole di grandi poeti che sono state così vicine alla verità dell’amore.
Basso e chitarra dominano in “Nel regime delle belle apparenze”, una dedica (“A te, che sei un esempio di dignità”) nella denuncia cruda e spassionata del “regime inconcludente delle belle apparenze” nella nostra società, che, nonostante tutto, non deve far smettere di sognare: “sogna ragazzo sogna”, in una citazione di Roberto Vecchioni con cui l’artista ha condiviso, oltre ad un duetto nel suo album, anche queste straordinarie parole.
“A un passo dalla felicità” è il primo dei brani nato con la batteria che, con le sovraincisioni molto ritmiche del pianoforte, rievoca un sound tribale, descrivendo “un atto di coraggio”, un atto di amore, nella cultura dell’arrivismo, “Il suo arrivismo dove vuoi che vada? Il mondo è triste”, per “osare altri livelli di felicità”, per essere almeno ad un passo dalla felicità, che sembra essere meta irraggiungibile. Il testo nasce dalla storia di Katy, conosciuta casualmente, che, negli anni ’70, ha lasciato la sua famiglia nel Maine, in America, per stare in Italia con la persona di cui si era innamorata e, allora, ignara ancora di tutto.
“Nel cuore e nella mente” racconta, in una visione “cinematografica” della bellezza di Roma, con tutte le sue chiavi di lettura, dalla politica (“Roma non é più di nessuno”) alla storia (“rivolta che è irresistibile”), del tumulto emotivo, che spinge e frena verso un’altra persona, dell’incapacità di confessare il semplice piacere di stare insieme, tra giochi di sensualità e passeggiate tra le strade del centro storico, “oceani di luce” di una calda estate.
Su una melodia vocale ipnotica della strofa e un ritornello rock con il tempo raddoppiato si regge “Il tempo di pretendere”, la voglia di esprimere se stessi, la propria identità, lasciandosi condurre dalla passione, in qualsiasi posto al mondo ci porterà, a volte come una dannazione (“la strada del talento…” “… si paga con le lacrime”), a volte come il pacifico “senso di abbandono” alla musica, ed altre come “la gioia inconsapevole che nasce dalla fantasia” nel fare musica. La parola musica che deriva etimologicamente dalla parola musa: “A te mia musa musica”. È il tempo per tutti di realizzare se stessi!
Batteria, basso distorto e il suono whammy della chitarra aprono “La preghiera di Virginia”: il brano dai connotati bluesy, affronta il tema della separazione coniugale, ricollegandosi all’incertezza del futuro, ma con un messaggio finale di speranza, così straziante ma incantevole “da ritrovare la strada”. Il testo, un caso di immedesimazione della cantautrice, parte dal pretesto di un comandamento, volutamente in stile De Andrè, “Onora il padre e la madre, anche se separati dalle difficoltà” e mescola riferimenti infantili “racconta una tua bugia” e pensieri adulti “La sofferenza è da dominare”.
“I colori dell’arcobaleno”, è una canzone spontanea nata, in pochi minuti, dal testo e completata dalla musica, con un tempo “terzinato” in 12 ottavi con il rullante in battere ed un richiamo agli anni ’60 dei cori e del banjo: servendosi di immagini e metafore, il brano indica il continuo alternarsi nel ciclo della vita di momenti bui e momenti più felici. Lo sguardo è sempre rivolto ad un futuro positivo, “ritornerà il sereno”, anche se con la tentazione di voler cambiare il proprio passato, ma con la consapevolezza di non poter cambiare se stessi.
Unico brano unplugged del disco è “Dagli occhi di una donna”, una finestra sull’universo femminile: ciò che accomuna veramente tutte le donne è il senso del segreto; si può pensare di rubare il cuore di una donna ma non i suoi segreti, perché tutto quello che di lei si conosce è solo quello che lei deciderà di condividere con gli altri.
La versione dell’album per iTunes contiene anche la bonus track “Come un’aquila”: un brano, caratterizzato da riff di chitarra elettrica su un range di frequenze più gravi del basso, che si professa contro le distanze fisiche, intellettuali ed emotive, che spesso la quotidianità, lentamente ma inesorabilmente, provoca. Ma è anche un brano che parla di rivincita e bellezza, spogliata di ogni tristezza, come un’aquila che “si specchia in volo sull’oceano”.
IL SOLE DI DOMENICA
K6DN Records - EMI Music
Aprile - 2011
Single
UN DOLCE INCANTESIMO
Columbia - Sony Music
Settembre - 2009
Single
LA PIU' BELLA CANZONE D'AMORE CHE C'E'
Columbia - Sony Music
Maggio - 2009
Single
1.
La più bella canzone d'amore che c'è
DOLCENERA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Columbia - Sony Music
Febbraio - 2009
Album
1.
La piu' bella canzone d'amore che c'e'
2.
Il mio amore unico
3.
Un dolce incantesimo
4.
Dolcemente come niente
5.
Chi decide...
6.
Date a Cesare
7.
Un'emozione al giorno
8.
Come un sole splendido
9.
Oltre le stelle
10.
...Sei soltanto tu
11.
Giorni d'estate
12.
Fino a domani
13.
Un giorno strano (Bonus Track iTunes)
A tre anni di distanza dal suo ultimo lavoro, Dolcenera torna con un album sull'amore considerato dalla cantautrice come un valore da difendere, il "senso" che potra' "salvare" ogni persona e il mondo intero.
Un percorso artistico fatto di cambiamenti, di novita' e di maturita' sia nella scrittura delle canzoni che in fase di registrazione del nuovo album; un progetto che manifesta al suo ascolto un concept nella ricerca del sound, negli arrangiamenti, nei temi e le emozioni trattate nelle canzoni, fino al titolo dell'album, alla scelta della playlist e alla copertina del cd.
Registrato su nastro tutti insieme e contemporaneamente con i ragazzi della band con i quali suona dal vivo da sempre, per una realizzazione dal sound piu' sincero e caldo, "Dolcenera nel Paese delle Meraviglie" E' un album che vanta tantissime collaborazioni con altri artisti, incontri frutto del percorso di cambiamenti cercato e voluto da Manu Dolcenera.
L'amore E' il Paese delle Meraviglie raccontato con uno stile in cui si scontra il linguaggio di strada con uno più poetico che, con la musica, produce immagini e visioni sorprendenti e rassicuranti come una fiaba in una contemporaneita' in crisi e minacciosa.
La fiaba dell'amore, l'amore per una persona, per il valore della vita, per il significato di un'esistenza, per la societa' che viviamo, per il ricordo e persino per la speranza; l'amore avvolto in accordi musicali spesso in maggiore che, dai contrasti della realta', inducono al sorriso ma anche, in tante canzoni, all'energia.
Con dodici canzoni pop – rock dal sound internazionale (piu' un brano per il download dell'album in special edition), in uscita venerdì 20 febbraio, l'album E' la sintesi dell'esperienza di Manu in questi tre di anni di concerti con la sua band in tutta Europa e della scelta tra circa settanta canzoni scritte per questo nuovo progetto di Dolcenera.
LA PIU' BELLA CANZONE D'AMORE CHE C'E'
E' una ballata in cui la cantautrice racconta in tutta sincerita' di sé e del valore di qualsiasi esistenza. Scritta in tre minuti nel periodo peggiore di vita personale, la canzone ci culla con l'imprevedibilita' e la magia delle parole: ogni esistenza E' importante, ogni persona E' la piu' bella canzone d'amore che c'e'.
IL MIO AMORE UNICO
Basso e batteria dal sound innovativo e trascinante, la canzone E' la sintesi di questo nuovo album che unisce carisma e sensualita' dell'artista per raccontare la ricerca dell'amore perfetto che ci fa sentire completi con la persona amata, nella sensazione di essere in pace con il mondo, in armonia con se stessi e con il disegno preordinato di tutti gli elementi dell'universo.
UN DOLCE INCANTESIMO
E' una canzone con tempo scandito dal basso in ottavi che indaga sul senso della fine di una storia d'amore, dettata dallo scalfire impercettibile del caso che nella sua quotidianita' può rendere estranei. In pieno stile musicale anglosassone, nel brano si rappresenta come ogni anima raccoglie e fa suo, durante il proprio percorso, ogni amore vissuto.
DOLCEMENTE COME NIENTE
Un tempo "terzinato", arrangiato in stile progressive anni settanta, emozionato ed emozionante che traccia l'immagine poetica del calore di un abbraccio, la descrizione di un momento che resta eterno e incancellabile e che segna la lontananza definitiva.
CHI DECIDE SEI SOLTANTO TU (unplugged version)
Una canzone scritta e cantata per se stessa, per rafforzare la propria voglia di cambiamento e superare la paura che c'E' in fondo ad ogni scelta. Nella versione unplugged piano, voce ed orchestra d'archi, traspare, in modo piu' forte, il senso della paura e del coraggio delle proprie scelte, dominati entrambi dall'istinto e dalla fiducia in se stessi.
DATE A CESARE
Una canzone di forte impatto tra riff di chitarra e archi suonati in pieno stile rock per raccontare l'amore nella sua socialita'. Nella lotta tra il bene e il male, il messaggio volutamente filosofico del ritornello si scontra con le contraddizioni della realta' per descrivere come l'odio e l'arroganza non fanno che generare l'amore che nasce sempre da piccole cose e cresce senza notizie eclatanti.
UN'EMOZIONE AL GIORNO
Un brano musicalmente sensuale ed aggressivo che esprime la ricerca di una formula vincente contro l'abitudine di coppia. L'esortazione al sorriso, a nuove emozioni, senza lasciare per scontato la definizione di un rapporto, la certezza di una storia d'amore che può vincere anche la realta' incerta e minacciosa che la circonda.
COME UN SOLE SPLENDIDO
Un'altra ballata, dai toni leggiadri, rappresenta il viaggio di un pensiero che conduce fino ad immaginare di essere accanto alla persona una volta amata, per spiarne la vita, gli affetti e condividerne alcuni momenti. Il ritornello dalla grande apertura musicale rappresenta la magia del ricordo e della sua curiosita' per una persona con cui si E' condiviso momenti importanti.
OLTRE LE STELLE
E' la canzone piu' emozionante dell'album che dimostra come il cambiamento naturale di Dolcenera segue perfettamente i lineamenti della propria personalita' artistica di cantautrice. Dagli accordi in minore della strofa si passa all'apertura del ritornello con accordi in maggiore, in stile "radioheadiano", per rappresentare il perdono e la voglia di riprendere in mano la propria vita e ricostruire una storia d'amore. E' soprattutto una canzone sulla "promessa" espressa, nel ritornello, con una visione impossibile che va oltre le stelle.
CHI DECIDE SEI SOLTANTO TU
La canzone, nella versione suonata con la band assume un tono piu' divertente e con il suo riff di chitarra e l'interpretazione di Manu esprime tutta l'energia rock dell'artista.
GIORNI D'ESTATE
Un testo diverso in italiano e riarrangiamento piu' metropolitano, che ne stravolgono il tempo, il sound e l'emozione descritta dalle parole, per una canzone che ha venduto milioni di copie nel nord Europa. Visione suggestiva e quasi bucolica per un amore estivo svanito tra le promesse portate via dal vento delle spiagge del Salento.
FINO A DOMANI
In una versione piano, voce e orchestra d'archi, "Fino a domani" E' una canzone sulla speranza, in una sorta di preghiera rivolta ad una stella. Il brano E' una "chicca" che sul finale E' accompagnata solo dagli archi e poi dal pianoforte di Dolcenera sugli accordi del ritornello, come a lasciare spazio al canto e all'immaginazione di chi ascolta e ad esprimere la speranza con l'apertura e la mancanza di un finale, per una piccola canzone che chiude l'album ed E' ulteriore conferma dell'idea e del concept che percorre tutto questo nuovo progetto artistico di Dolcenera.
UN GIORNO STRANO (album special editon)
Il brano E' incluso nella special edition dell'album "Dolcenera nel Paese delle Meraviglie" in download su Itunes. Pianoforte, chitarra e armonica per raccontare il bisogno, anche immotivato, di calore umano, il bisogno di compagnia che ci accompagna in alcuni giorni interminabili che si incontrano casualmente e ci trascinano nell'incertezza del futuro.
IL MIO AMORE UNICO
Columbia - Sony Music
Febbraio - 2009
Single
Il primo singolo estratto dall'album "Dolcenera nel paese delle meraviglie
UN MONDO PERFETTO (TOUR EDITION) - GERMANIA
Amarena Music - Edel GmbH
Gennaio - 2007
Album
1.
Mai piu' noi due
2.
Passo dopo passo
3.
Continua
4.
Com'eri tu
5.
Com'e' straordinaria la vita
6.
Giusta o Sbagliata
7.
Piove
8.
Il popolo dei sogni
9.
Resta come sei
10.
Tutto e' niente
11.
Un mondo perfetto
12.
L'amore (Il mostro)
13.
E la luna sale su
14.
Siamo tutti la' fuori
15.
Portami via (Bonus Track)
16.
Com'eri tu (live in Italy 2005)
17.
Giusta o Sbagliata (live in Italy 2006)
18.
Mai piu' noi due (live in Berlin 2006)
MAI PIU' NOI DUE - GERMANIA
Amarena Music - Edel GmbH
Gennaio - 2007
Album
1.
Mai piu' noi due radio edit
2.
Mai piu' noi due pianovocecolori
3.
Mai piu' noi due versione demo
PIOVE (CONDIZIONE DELL'ANIMA)
Amarena Music - Edel
Ottobre - 2006
Single
1.
Piove
2.
In fondo alla notte
3.
Piove radio version
4.
Piove radio edit
PASSO DOPO PASSO - GERMANIA
Amarena Music - Edel GmbH
Marzo - 2006
Single
1.
Passo dopo Passo radio edit
2.
Passo dopo Passo album version
3.
Tutto e' niente
4.
Portami via
5.
Passo dopo Passo (video)
COM'E' STRAORDINARIA LA VITA
Amarena Music - Edel
Marzo - 2006
Single
1.
Portami via
2.
Com'e' straordinaria la vita (pianovocecolori)
3.
Com'e' straordinaria la vita radio edit
UN MONDO PERFETTO - GERMANIA
Amarena Music - Edel GmbH
Marzo - 2006
Album
1.
Mai piu' noi due
2.
Passo dopo passo
3.
Continua
4.
Com'eri tu
5.
Com'e' straordinaria la vita
6.
Giusta o sbagliata
7.
Piove
8.
Il popolo dei sogni
9.
Resta come sei
10.
Tutto e' niente
11.
Un mondo perfetto
12.
L'amore (Il mostro)
13.
E la luna sale su
14.
Siamo tutti la' fuori
IL POPOLO DEI SOGNI
Amarena Music - Edel
Marzo - 2006
Album
1.
Com'e' straordinaria la vita
2.
Giusta o sbagliata
3.
Piove (condizione dell'anima)
4.
Il Luminal d'immenso (L'ombra di lui)
5.
L'amore (Il mostro)
6.
Resta come sei
7.
Il popolo dei sogni
8.
E la luna sale su
9.
America
10.
Emozioni (dal vivo)
"La musica e' comunicazione… la comunicazione delle anime"
… Marcel Proust (dedica iniziale dell'album)
Il Popolo dei Sogni e' un album rock, sincero e istintivo, senza mediazioni e paure che Dolcenera ha scritto, suonato e cantato in piena coscienza e con forte ispirazione artistica. Nell'ascolto si percorre lungo la sensibile umanita' dell'artista. La sensibilita' che coglie e racconta, come una necessita', le condizioni dell'anima e l'umanita' che s'immedesima in storie difficili ad esprimere sensazioni forti.
Ogni canzone e' una finestra sul mondo della cantautrice che fa vivere mille emozioni tra amore, rabbia, energia, dolcezza e indignazione fino a toccare l'inquietudine. Una scrittura diretta al cuore, che s'incarna in melodie come sempre travolgenti con tutti suoi passaggi dolci e neri, interpretati da una voce unica, viscerale e vibrante.
L'inizio e' anche la sintesi di questo terzo album: dall'impetuoso coinvolgimento di emozioni che si vive in "com'e' straordinaria la vita" si passa ad un racconto indignato di un bambino che subisce, inerme, violenze sessuali con "L'amore", una canzone che fa palpitare il cuore e lascia rabbia, amarezza, senza fiato.
L'energia di America, che Dolcenera ha cantato in giro per l'Italia durante il lungo Tour del 2005, e' stata efficacemente riprodotta in studio, con le chitarre di ….., ma e' sorprendente come in questo album le canzoni e le emozioni si susseguono sempre con grande intensita' tanto da farne sicuramente l'album piu' importante e rappresentativo di Dolcenera.
La cantautrice non rinuncia a quella che ormai e' una sua tradizione discografica, con una canzone epistolare di risposta ad un'e-mail, che Manu ha ricevuto e che le ha, evidentemente, provocato una ferita: "Resta come sei", dedicata ad una giovane ragazza omosessuale, e' un richiamo al rispetto del proprio istinto naturale, all'amore senza distinzioni o confini.
Ma in questo album non mancano le storie personali, le emozioni che la cantautrice ha vissuto in prima persona, gli stadi d'animo rivelati con tenera poesia e con profonda intimita': e' il caso di "Piove", una canzone d'amore, mai banale, che coglie attimi di dolce tristezza dal fondo del cuore, attimi e emozioni di ognuno di noi e per questo motivo di facile identificazione. Ma anche in "E la luna sale su", Dolcenera si racconta esprimendo tutta la sua femminilita' nella voglia di tenerezza dettata dalla malinconia, anche quando si ha coscienza di ricevere una carezza sbagliata che fa male quando prende il nome di rimorso. La sensualita' della voce rock-blues creano un fascino ed un ambiente che, ascoltandola, fa rivivere le immagini struggenti provocate dalle parole e dalla melodia.
Nell'album piu' bello di Dolcenera, dal sound pulito e mai lasciato al caso, si respira anche il suo modo di vedersi uguale a tanti ragazzi incontrati, con canzoni dal carattere sociale che volutamente si spingono su connotazioni di carattere politico. Non e' un caso che la canzone "Il popolo dei Sogni" da' il titolo all'album, in un contrasto cosciente tra i due concetti (popolo e sogno), in un ritmo da marcia incalzante ed un coro coinvolgente ad inneggiare alla fantasia e al sogno di ogni individuo che diventa il piu' grande spettacolo del mondo, se guardato insieme agli altri. "Giusta o sbagliata"… la strada che fai; e' una canzone generazionale; Dolcenera scrive sempre per se stessa e a se stessa, ma questo brano, di grande energia, cancella, con un sorriso ironico, le incertezze e le paure esistenziali davanti al mondo che fa paura ("non vivi per niente fai quello che vuoi, dimmi da che parte vai che ci incontriamo prima o poi).
La chicca dell'album sembra non essere fatta di parole, voce e musica ma di immagini: una cover in italiano scritta da Dolcenera del brano "A wolf at the Door" dei Radiohead che hanno evidentemente amato il testo della cantautrice per autorizzare questo progetto. Il gioco di parole con la poesia di Ungaretti gia' dice molto; "Il Luminal d'immenso" e' il titolo del brano: uno stato di ansia, un attacco di panico, ombre che si avvicinano ed il gioco di parole, il suono di queste parole che rievocano la pace del cuore provocato dall'effetto sedativo di una medicina.
Chiude questo album la canzone "emozioni" di Battisti, che Dolcenera aveva interpretato con la sua straordinaria voce in diverse occasioni e che qui e' accompagnata dall'orchestra… . L'esibizione lascia senza parole! E sono emozioni forti quelle che si vivono in questo album che lascia dentro tante tracce, grazie ad una artista completa, matura e cosciente, dal grande talento e dalla voce tra le piu' importanti in Italia.
DOLCENERA CANTA IL CINEMA
Amarena Music - Centhury Fox
Febbraio - 2006
Album
1.
Lady Marmalade
2.
You can leave your hat oh
3.
Bye bye baby
4.
Aquarius/Let the sunshine in
5.
Love me tender
UN MONDO PERFETTO (SPECIAL EDITION CD + DVD)
Amarena Music - Edel
Novembre - 2005
Album
1.
Mai piu' noi due
2.
Qualche volta
3.
Sei bellissima
4.
Tutto e' niente
5.
Un mondo perfetto
6.
Lulu' & Marlene
7.
Passo dopo passo
8.
Com'eri tu
9.
Pensiero stupendo
10.
Continua
11.
Portami via
12.
Mai piu' noi due (pianovocecolori)
13.
Continua (video)
14.
Com'eri tu (video)
15.
America - live (video)
16.
Mai piu' noi due (video)
17.
Passo dopo passo photogallery (video)
18.
Pensiero stupendo (con Loredana Berte') (video)
19.
Sabato pomeriggio (con Claudio Baglioni) (video)
20.
Mai piu' noi due (video)
21.
Un mondo perfetto (video)
CONTINUA
Amarena Music - Edel
Settembre - 2005
Single
1.
Continua
2.
Mai piu' noi due + video
3.
America + video
UN MONDO PERFETTO
Amarena Music - Edel
Maggio - 2005
Album
1.
Mai piu' noi due
2.
Qualche volta
3.
Sei bellissima
4.
Tutto e' niente
5.
Un mondo perfetto
6.
Lulu' & Marlene
7.
Passo dopo passo
8.
Com'eri tu
9.
Pensiero stupendo
10.
Continua
11.
Portami via
12.
Mai piu' noi due (pianovocecolori)
"Solo chi sogna un mondo perfetto avra' il coraggio di lottare per un mondo piu' giusto"
L'album "Un Mondo Perfetto" di DolceNera e' un viaggio emozionante tra sensibilita' sociale ed introspezione umana, tra rabbia e amore, tra inquietudine e passione.
La cantautrice salentina giunge alla sua maturita' artistica con un album, in pieno stile rock, caratterizzato dalla sincerita' emotiva delle sue canzoni: immagini raffinate, passaggi poetici in un linguaggio, nella sua combinazione con la musica, chiaro e forte dettato dalla "incoscienza" della scrittura d'impulso e guidato da un lavoro successivo attento e preciso, quasi rigoroso.
Non c'e' retorica: ogni canzone coglie momenti e contrasti esistenziali della propria sensibilita' e natura umana. E' facile immedesimarsi in questo connubio di melodia, armonia, ritmo, parole e voce.
Non ci sono etichette o definizioni per la musica di DolceNera perché questo connubio di musica e parole esula da certe "appartenenze" e viaggia nel mondo rock con paesaggi a volte pop ed altre volte r'n b'. Un album suonato dalla stessa cantautrice e dal suo gruppo, ma hanno anche partecipato tra i piu' importanti musicisti del songbook italiano: canzoni di stampo post-rock, richiami alla cultura rock degli anni '60, con suoni di chitarre "vintage" e atmosfere accattivanti, anche grazie all'utilizzo di amplificatori valvolari.
DolceNera, con questo secondo album, ha saputo raccontarsi in un modo tutto suo; ha saputo regalare emozioni, entrando dentro l'umanita' di chi la sta ad ascoltare.
Dalle storie personali di un amore spesso contrastato, mai raccontato in modo banale ma carpito da brevi quanto intensi momenti di intimita' (la ballata di "Continua", il grido di "Tutto e' niente" e la durezza di "Com'eri tu") si passa all'impegno morale e sociale di "Un Mondo Perfetto" contro la propria comoda indifferenza davanti alle sofferenze invisibili della vita domestica di una ragazza madre. La centralita' della sensibilita' sociale dell'artista non si coglie soltanto dalla posizione della canzone nella track list e dal fatto che il titolo ha dato il nome all'album, ma anche dalla versione, quasi teatrale, di una delle canzoni, contro la guerra, piu' belle e piu' importanti del rock italiano. L'interpretazione emozionante della canzone "LulU' e Marlene" tratta dal primo album "Desaparecido" dei Litifba la dice lunga sulla formazione artistica di DolceNera caratterizzata da un rock che spesso e' stato di denuncia sociale. E il grido di denuncia viene fuori con "Portami Via", dove il rock diventa piu' inglese contro la noia di un'esistenza di periferia che si e' arresa all'inutile attesa e non osa mai per provare a cambiare il proprio destino.
Canzoni sincere, per amore o per rabbia, l'autrice parla sempre a se stessa in tutte le sue canzoni, fino ad arrivare allo stato crudo e confidenziale di "Qualche volta" ("… ho un po' di paura che passa soltanto se non ci penso piu'") e di "Passo dopo Passo" dove Manu descrive il suo stato d'animo, ma anche il coraggio, degli ultimi due anni così difficili.
Ci sono due versioni di "Mai piu' noi due" ad aprire e chiudere l'album, come se per l'autrice l'arrivo non fosse altro che un punto di partenza osservato, o meglio, ascoltato da un punto di vista diverso: la prima versione (voce, piano e colori) mette in risalto la poesia delle parole e della voce di DolceNera; l'altra versione in veste rock esprime in modo graffiante la nostalgia del ricordo di un grande amore. Due grandi interpretazioni chiudono l viaggio di questo album che ha visto Dolcenera vincente a Music Farm per la gente e per i giornalisti: Sei bellissima, nella versione senza censure e Pensiero Stupendo.
La copertina tra rock e poesia e' realizzata da Paolo De Francesco di Moltimedia: il paesaggio con la fabbrica di Copenaghen, il cielo nuvoloso e l'uomo con il palloncino a forma di cuore prelude ad un album che parla di amore, mentre i sette uccellini simboleggiano le sette note e il ritmo in "sette quarti" di una delle canzoni dell'album!
MAI PIU' NOI DUE
E' un diario intimo e sincero con il quale DolceNera racconta le emozioni della sua piu' importante storia d'amore. La cantautrice salentina l' ha definita una canzone terapeutica, di quelle che fanno stare bene dopo averle cantate, dopo essersi liberati da tutti i dubbi, le domande, i perché di una storia finita. "Riuscire ad immaginare che c'e' un futuro senza la persona con la quale, per tanti anni, hai condiviso tutto e' stata una conquista dolorosa ma importante".
E' una canzone tra la nostalgia e la speranza: la nostalgia di un passato con lui, fatto di cose semplici, che non ci sara' mai piu' e la speranza che si può tornare a vivere ed amare piu' di prima, malgrado quelle tracce di lui che sono rimaste dentro per sempre.
CONTINUA
E' una ballata vintage rock, che coglie i momenti di fragilita', le paure, i dubbi e l'incertezze per una gioia ed una magica intimita' che può finire con l'allontanarsi di due destini. "Cha strana e' la vita, ma guarda com'e'… una luce scompare nel buio che c'e'", parole in una visione suggestiva, quasi noir, che viene respinta con insistenza dal quel "Continua", dal quel non arrendersi a volersi insieme. La magia creata dalla sequenza di accordi e dalle chitarre ne fanno una vera ballad rock dove ci si può ballare su l'allegria e la nostalgia insieme.
QUALCHE VOLTA
E' la canzone di maggior introspezione, la voglia di liberarsi da qualsiasi peso, da qualsiasi pensiero alla ricerca di una serenita' dolce e leggera. E' la canzone che piu' di tutte esprime la natura cantautorale di DolceNera: "Qualche volta mi metto a pensare in fondo alla notte o al bicchiere che c'e'" per esprimere quel senso di vuoto, quella sensazione di sentirsi persi dentro inutili chimere dei pensieri. Anche musicalmente il pezzo e' caratterizzato da un tipo di scrittura che fa parte dei cantautori italiani: la strofa incalzante quasi parlata conduce ad un ritornello, tipicamente rock, che si apre per manifestare un senso di liberazione.
UN MONDO PERFETTO
E' la canzone che da' il titolo all'album e che tocca il cuore di chi la ascolta senza retorica o banalita'. La canzone nasce da un'e-mail che Manu ha ricevuto da una ragazza con problemi di convivenza con il compagno e un figlio, e alla quale non ha mai dato risposta. Lo ha fatto con questa canzone che da storia personale diventa di denuncia contro tutti gli abusi che le donne subiscono, in silenzio, nella loro quotidianita' domestica. Un'esortazione a non fingere, a non arrendersi, a sognare ancora un mondo perfetto per lottare e regalare al figlio un mondo piu' giusto.
LULU' E MARLENE
La scelta dell'autrice di inserire nell'album una canzone contro la guerra nasce con l'esecuzione del pezzo dal vivo, nel concerto che DolceNera ha tenuto al Saschall di Firenze il 3 febbraio 2005. L'interpretazione coinvolgente e sconvolgente di questa canzone mette in evidenza l'anima artistica di DolceNera che ha sentito il bisogno di esprimere la sua indignazione e la sua rabbia andando a interpretare una delle canzoni piu' belle del rock italiano, suonando rock il pianoforte, come solo lei sa fare, con una voce inimitabile e magistrale.
TUTTO e' NIENTE
E' la piu' efficace espressione della musica rock – r'nb' della cantautrice. E' l'unica vera canzone d'amore dell'album: un inno allo spirito di protezione ("E' bello guardarti… concederti di sognare come un bambino e non pensare a noi"), alla complicita' indissolubile ("…a te che fai parte di me e sei la parte piu' importante"). Una dichiarazione d'amore che diventa sincera proprio in quella intima ammissione di incertezza e fragilita' della propria anima.
PASSO DOPO PASSO
Le parole di questa canzone non sono altro che le cose che Manu si e' detta in questi due anni per resistere ed andare avanti. La strofa e' dettata da un r'nb' duro e cattivo dove c'e' dentro il coraggio, quel sano egoismo che serve sempre, il saper aspettare il momento giusto, quel non arrendersi mai che e' proprio della sua passione vera per la musica, il lottare quotidiano per poter continuare ad esprimere la propria personalita'. Il ritornello si apre in una melodia rassicurante che rivela per l'artista l'importanza di fare le cose con amore e con tutto se stessi, senza paura di sbagliare. Le emozioni si accavallano e s'inseguono tra energia e passione.
COM'ERI TU
Questa canzone, musica e parole scritte da DolceNera in pochi minuti, e' ispirata da un incontro, da un ricordo ancora vivo. E' sicuramente il pezzo piu' istintivo e accattivante dell'album: lo dimostra il ritmo in "sette quarti" in un'ambientazione musicale tipicamente anni '70 e lo conferma il testo, duro, aggressivo e di chiusura, ma pur sempre poetico (…com'eri tu… quando ogni volta mi entravi dentro per scoprirmi di piu'").
PORTAMI VIA
Malgrado la dolcezza della musica e delle parole, e' una canzone di denuncia sociale: e' una canzone contro la rassegnazione sociale. L'urlo disperato del ritornello ad implorare un aiuto per cambiare vita, per non aspettare piu' in una periferia che oltre ad essere metropolitana, e' anche spirituale. C'e' tutta la voglia e la rabbia di tornare ad essere protagonisti della propria esistenza, per provare ad essere diversi e non rimanere ingabbiati in un destino sicuro, ma noioso. In uno stile pop – rock inglese, "Portami Via" e' la canzone piu' toccante e piu' poetica dell'album.
MAI PIU' NOI DUE
Amarena Music - Edel
Maggio - 2005
Single
1.
Mai piu' noi due radio edit
2.
Mai piu' noi due pianovocecolori
3.
Mai piu' noi due versione demo
SORRISO NUCLEARE
Amarena Music - Bmg Ricordi
Marzo - 2003
Album
1.
Devo andare al mare
2.
Dolcissimo (eri proprio tu)
3.
Vivo tutta la notte
4.
Siamo tutti la' fuori
5.
Ansia metafisica
6.
Sorriso nucleare
7.
Solo tu
8.
Nuda e cruda
9.
Io mi piaccio
10.
Vorrei tu fossi qui
11.
Piccola stella senza cielo
Cantautrice e pianista, la musica di Dolcenera e' un incontro di sonorita' rock e melodie pop italiane. Gia' al primo ascolto si capisce di trovarci di fronte ad un'artista matura che si presenta con un album che contiene canzoni rock, dalle diverse sfumature in scrittura e dai testi profondi mai banali che sfociano in varie tematiche, anche sociali, e scavano nella profondita' delle emozioni.
Devo andare al mare
In questa canzone, un dance – rock isterico e arabesco, la cantautrice canta la voglia di evasione, di liberazione dai ritmi stressanti della quotidianita' che non lascia il tempo per pensare se quello che si fa ogni giorno ha, in fondo, un senso. Il mare come pretesto per dedicarsi uno spazio per amarsi, cercare una felicita' interiore, una vacanza mentale per capire se quello che si vive è quello che si vuole veramente dalla vita.
Dolcissimo
E' il racconto r'n'b della lontananza di un amore. Poetiche espressioni come "il piu' lontano di tutti" e " il tuo silenzio è di stella" per descrivere un'assenza talmente invadente da vedere, per un attimo, l'immagine del proprio ragazzo dappertutto: tra la gente, negli scherzi di ogni ombra. E' questo attimo è Dolcissimo.
Vivo tutta la notte
E' l'illusione di fermare la notte per la paura del distacco dal proprio amore. Uno stato confusionale emozionante tra la felicita' di amare e la tristezza di un treno che domani mattina partira' inesorabile. Meglio non tornare a casa e vivere ogni attimo di questo amore notturno, come se fosse l'ultimo e l'unico.
Siamo tutti la' fuori
Ritmo etnico della pizzica pizzica salentina al tempo di un sabba, di una danza di giovani,che sopravvissuti all'ennesima noiosa settimana, vanno in giro il sabato notte sperando che gli accada una storia travolgente e cercando un sogno incredibile. Un inno alla voglia di leggerezza, alla spontanea intimita', alla voglia di amarsi, di dedicarsi profondamente a se stessi.
Ansia Metafisica
E' la previsione, al tempo incalzante di un rap rocckeggiante, di una crisi generazionale afflitta da una cronica ansia sconosciuta per la mancanza di passioni e ragioni in cui credere. Denuncia contro l'abuso dei mass – media che ingannano con l'illusione di educare ad una apparenza piu' forte e migliore.
Sorriso Nucleare
Batterie e Chitarre elettriche per raccontare l'emozione disperata di una madre che abbraccia una figlia afflitta dalla labiopalatoschisi causata dalle mutazioni genetiche dovute agli esperimenti nucleari. Con la confusione dei sensi, l'autrice (come se con il "tatto" di un bacio si possa "udire" l'amore) denuncia la malattia genetica di una figlia che non ha labbra per deridere le inevitabili contaminazioni degli esperimenti nucleari.
Solo Tu
Il primo singolo rock – r'n'b' per una passione sensuale femminile emancipata. Tutto quello che una ragazza può pensare di un tipo che le piace ma non osa dirgli per timidezza. C'è espressa la voglia di amare con una passione erotica travolgente e dominante senza para e vergogna i un rifiuto.
Nuda e cruda
E' una ballata emozionante, una dichiarazione d'amore convincente per sincerita' e verita' espresse. Il sensuale doppio gioco delle parole "nuda e cruda" alludono alle nudita' della cantautrice mentre dichiara il proprio amore esclusivo, ma in realta' si riferiscono ad un modo di dire (la verita' nuda e cruda) per esprimere la piu' intensa sincerita' di quel amore che si sta dichiarando.
Io mi piaccio
Un tempo dance – rock per beffeggiare la bellezza esteriore rivelando che con i propri difetti fisici e con le proprie manie si può essere ammalianti. Il segreto sta nel piacere a se stessi, nel stare bene accettando ogni propria fragile dolcezza e fregandosene di tutto.
Vorrei tu fossi qui
è il pretesto per raccontare tutte le immagini, i momenti e i modi di essere buffi e affettuosi del proprio compagno, ma per un amore gia' lontano. Un'assenza che ti insegue fino a farti sentire il bisogno fisico del proprio amore.
Piccola stella senza cielo
E' uno dei pezzi piu' straordinari di Ligabue rivisitato dall'artista in chiave intimista per destinazione Sanremo. Quasi ad indicare il proprio stato mentale durante la trasmissione: "La scintilla di un stella che può dare fuoco a tutto o può spegnersi".
SIAMO TUTTI LA' FUORI
Amarena Music - Bmg Ricordi
Febbraio - 2003
Single
1.
Siamo tutti la fuori
2.
Solo tu
3.
Piccola stella senza cielo
SOLO TU
Amarena Music - Heinz Music
Settembre - 2002
Single
1.
Solo tu'
2.
Solo tu' instrumental