Discografia
Un mondo perfetto - 2005
"Solo chi sogna un mondo perfetto avra' il coraggio di lottare per un mondo piu' giusto"


L'album "Un Mondo Perfetto" di DolceNera e' un viaggio emozionante tra sensibilita' sociale ed introspezione umana, tra rabbia e amore, tra inquietudine e passione.

La cantautrice salentina giunge alla sua maturita' artistica con un album, in pieno stile rock, caratterizzato dalla sincerita' emotiva delle sue canzoni: immagini raffinate, passaggi poetici in un linguaggio, nella sua combinazione con la musica, chiaro e forte dettato dalla "incoscienza" della scrittura d'impulso e guidato da un lavoro successivo attento e preciso, quasi rigoroso.

Non c'e' retorica: ogni canzone coglie momenti e contrasti esistenziali della propria sensibilita' e natura umana. E' facile immedesimarsi in questo connubio di melodia, armonia, ritmo, parole e voce.

Non ci sono etichette o definizioni per la musica di DolceNera perché questo connubio di musica e parole esula da certe "appartenenze" e viaggia nel mondo rock con paesaggi a volte pop ed altre volte r'n b'. Un album suonato dalla stessa cantautrice e dal suo gruppo, ma hanno anche partecipato tra i piu' importanti musicisti del songbook italiano: canzoni di stampo post-rock, richiami alla cultura rock degli anni '60, con suoni di chitarre "vintage" e atmosfere accattivanti, anche grazie all'utilizzo di amplificatori valvolari.

DolceNera, con questo secondo album, ha saputo raccontarsi in un modo tutto suo; ha saputo regalare emozioni, entrando dentro l'umanita' di chi la sta ad ascoltare.

Dalle storie personali di un amore spesso contrastato, mai raccontato in modo banale ma carpito da brevi quanto intensi momenti di intimita' (la ballata di "Continua", il grido di "Tutto e' niente" e la durezza di "Com'eri tu") si passa all'impegno morale e sociale di "Un Mondo Perfetto" contro la propria comoda indifferenza davanti alle sofferenze invisibili della vita domestica di una ragazza madre. La centralita' della sensibilita' sociale dell'artista non si coglie soltanto dalla posizione della canzone nella track list e dal fatto che il titolo ha dato il nome all'album, ma anche dalla versione, quasi teatrale, di una delle canzoni, contro la guerra, piu' belle e piu' importanti del rock italiano. L'interpretazione emozionante della canzone "LulU' e Marlene" tratta dal primo album "Desaparecido" dei Litifba la dice lunga sulla formazione artistica di DolceNera caratterizzata da un rock che spesso e' stato di denuncia sociale. E il grido di denuncia viene fuori con "Portami Via", dove il rock diventa piu' inglese contro la noia di un'esistenza di periferia che si e' arresa all'inutile attesa e non osa mai per provare a cambiare il proprio destino.

Canzoni sincere, per amore o per rabbia, l'autrice parla sempre a se stessa in tutte le sue canzoni, fino ad arrivare allo stato crudo e confidenziale di "Qualche volta" ("… ho un po' di paura che passa soltanto se non ci penso piu'") e di "Passo dopo Passo" dove Manu descrive il suo stato d'animo, ma anche il coraggio, degli ultimi due anni così difficili.

Ci sono due versioni di "Mai piu' noi due" ad aprire e chiudere l'album, come se per l'autrice l'arrivo non fosse altro che un punto di partenza osservato, o meglio, ascoltato da un punto di vista diverso: la prima versione (voce, piano e colori) mette in risalto la poesia delle parole e della voce di DolceNera; l'altra versione in veste rock esprime in modo graffiante la nostalgia del ricordo di un grande amore. Due grandi interpretazioni chiudono l viaggio di questo album che ha visto Dolcenera vincente a Music Farm per la gente e per i giornalisti: Sei bellissima, nella versione senza censure e Pensiero Stupendo.

La copertina tra rock e poesia e' realizzata da Paolo De Francesco di Moltimedia: il paesaggio con la fabbrica di Copenaghen, il cielo nuvoloso e l'uomo con il palloncino a forma di cuore prelude ad un album che parla di amore, mentre i sette uccellini simboleggiano le sette note e il ritmo in "sette quarti" di una delle canzoni dell'album!

MAI PIU' NOI DUE

E' un diario intimo e sincero con il quale DolceNera racconta le emozioni della sua piu' importante storia d'amore. La cantautrice salentina l' ha definita una canzone terapeutica, di quelle che fanno stare bene dopo averle cantate, dopo essersi liberati da tutti i dubbi, le domande, i perché di una storia finita. "Riuscire ad immaginare che c'e' un futuro senza la persona con la quale, per tanti anni, hai condiviso tutto e' stata una conquista dolorosa ma importante".

E' una canzone tra la nostalgia e la speranza: la nostalgia di un passato con lui, fatto di cose semplici, che non ci sara' mai piu' e la speranza che si può tornare a vivere ed amare piu' di prima, malgrado quelle tracce di lui che sono rimaste dentro per sempre.

CONTINUA

E' una ballata vintage rock, che coglie i momenti di fragilita', le paure, i dubbi e l'incertezze per una gioia ed una magica intimita' che può finire con l'allontanarsi di due destini. "Cha strana e' la vita, ma guarda com'e'… una luce scompare nel buio che c'e'", parole in una visione suggestiva, quasi noir, che viene respinta con insistenza dal quel "Continua", dal quel non arrendersi a volersi insieme. La magia creata dalla sequenza di accordi e dalle chitarre ne fanno una vera ballad rock dove ci si può ballare su l'allegria e la nostalgia insieme.

QUALCHE VOLTA

E' la canzone di maggior introspezione, la voglia di liberarsi da qualsiasi peso, da qualsiasi pensiero alla ricerca di una serenita' dolce e leggera. E' la canzone che piu' di tutte esprime la natura cantautorale di DolceNera: "Qualche volta mi metto a pensare in fondo alla notte o al bicchiere che c'e'" per esprimere quel senso di vuoto, quella sensazione di sentirsi persi dentro inutili chimere dei pensieri. Anche musicalmente il pezzo e' caratterizzato da un tipo di scrittura che fa parte dei cantautori italiani: la strofa incalzante quasi parlata conduce ad un ritornello, tipicamente rock, che si apre per manifestare un senso di liberazione.

UN MONDO PERFETTO

E' la canzone che da' il titolo all'album e che tocca il cuore di chi la ascolta senza retorica o banalita'. La canzone nasce da un'e-mail che Manu ha ricevuto da una ragazza con problemi di convivenza con il compagno e un figlio, e alla quale non ha mai dato risposta. Lo ha fatto con questa canzone che da storia personale diventa di denuncia contro tutti gli abusi che le donne subiscono, in silenzio, nella loro quotidianita' domestica. Un'esortazione a non fingere, a non arrendersi, a sognare ancora un mondo perfetto per lottare e regalare al figlio un mondo piu' giusto.

LULU' E MARLENE

La scelta dell'autrice di inserire nell'album una canzone contro la guerra nasce con l'esecuzione del pezzo dal vivo, nel concerto che DolceNera ha tenuto al Saschall di Firenze il 3 febbraio 2005. L'interpretazione coinvolgente e sconvolgente di questa canzone mette in evidenza l'anima artistica di DolceNera che ha sentito il bisogno di esprimere la sua indignazione e la sua rabbia andando a interpretare una delle canzoni piu' belle del rock italiano, suonando rock il pianoforte, come solo lei sa fare, con una voce inimitabile e magistrale.

TUTTO e' NIENTE

E' la piu' efficace espressione della musica rock – r'nb' della cantautrice. E' l'unica vera canzone d'amore dell'album: un inno allo spirito di protezione ("E' bello guardarti… concederti di sognare come un bambino e non pensare a noi"), alla complicita' indissolubile ("…a te che fai parte di me e sei la parte piu' importante"). Una dichiarazione d'amore che diventa sincera proprio in quella intima ammissione di incertezza e fragilita' della propria anima.

PASSO DOPO PASSO

Le parole di questa canzone non sono altro che le cose che Manu si e' detta in questi due anni per resistere ed andare avanti. La strofa e' dettata da un r'nb' duro e cattivo dove c'e' dentro il coraggio, quel sano egoismo che serve sempre, il saper aspettare il momento giusto, quel non arrendersi mai che e' proprio della sua passione vera per la musica, il lottare quotidiano per poter continuare ad esprimere la propria personalita'. Il ritornello si apre in una melodia rassicurante che rivela per l'artista l'importanza di fare le cose con amore e con tutto se stessi, senza paura di sbagliare. Le emozioni si accavallano e s'inseguono tra energia e passione.

COM'ERI TU

Questa canzone, musica e parole scritte da DolceNera in pochi minuti, e' ispirata da un incontro, da un ricordo ancora vivo. E' sicuramente il pezzo piu' istintivo e accattivante dell'album: lo dimostra il ritmo in "sette quarti" in un'ambientazione musicale tipicamente anni '70 e lo conferma il testo, duro, aggressivo e di chiusura, ma pur sempre poetico (…com'eri tu… quando ogni volta mi entravi dentro per scoprirmi di piu'").

PORTAMI VIA

Malgrado la dolcezza della musica e delle parole, e' una canzone di denuncia sociale: e' una canzone contro la rassegnazione sociale. L'urlo disperato del ritornello ad implorare un aiuto per cambiare vita, per non aspettare piu' in una periferia che oltre ad essere metropolitana, e' anche spirituale. C'e' tutta la voglia e la rabbia di tornare ad essere protagonisti della propria esistenza, per provare ad essere diversi e non rimanere ingabbiati in un destino sicuro, ma noioso. In uno stile pop – rock inglese, "Portami Via" e' la canzone piu' toccante e piu' poetica dell'album.

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